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venerdì 19 luglio 2013

Travellers' Brothel with Italian Surf Expo

Articolo di Raffaella Cristina Picchi


 Damiano Tullio è una persona con una grande profondità d’animo oltre a essere un eccellente rider. Il suo movimento è una miscela di storia del surf e filosofia che lega a doppio filo essere umano e elementi naturali. Utilizza tavole “alternative” per poter surfare onde anche piccole come quelle presenti nei nostri mari, una forma di surf dove non si rincorre l’atletismo spinto ma ci si concentra sullo stile e la fluidità dei movimenti: tavole non convenzionali e ancora poco conosciute sul territorio italiano al contrario radicate in tutti quei paesi con una cultura surfistica molto antica. Uno degli elementi chiave del Surf Rétro è l’armonia dentro e fuori l’acqua derivata da un rapporto stretto tra l’elemento liquido e l’ambiente naturale. All’interno di questa edizione del Surf Expo vi sarà un’area interamente dedicata al Surf Rétro curata da Travellers’ Brothel in cui saranno presenti diverse realtà che lavorano attivamente alla diffusione di questo progetto, fra esse alcuni shaper come Big Animal Surfboards, Black Dog Surfboard, Johnny Boy Alaias, Roots Surfboards, Surfer’s Dan Daily Surfboards, Alaia Greensliding, Redz Surfboards, Woodie Heart Fins. Inoltre i ragazzi di Swap Repairs allestiranno uno spazio ad hoc per la riparazione espressa di tavole. Il servizio immediato sarà a disposizione di tutti i partecipanti il Surf Expo.

 http://italiasurfexpo.it/surf-retro-con-travellers-brothel/

 

giovedì 30 maggio 2013

T. T. T. Tip Toes Trip

La sveglia è alle 6 di sabato mattina, sveglia dura da digerire dopo solo sei ore di sonno,;il dito si indirizza immediatamente verso il pulsante OFF della sveglia per guadagnare un'altra ora di sonno... Dopo un paio di ore di ritardo che caratterizzano il mio tempismo sono davanti casa del fedele compagno di viaggio di sempre Michelangelo per prendere l'Aurelia senza mai fermarci fino a Recco. Giunti a destinazione verso mezzogiorno ci guardiamo un pò intorno cercando la possibilità di trovare roccia da scalare o onde da surfare, ma la fame vince su tutte le altre passioni e la famosa Focaccia al Formaggio di Recco si impossessa dei nostri sensi. A pancia piena i pensieri sono sempre più calmi e nitidi arrivano le prime chiamate, c'è chi dice che Levanto è onfire, altri mi dicono Bogliasco, altri ancora si dirigono ad Andora. Noi che durante tutta la settimana abbiamo già fatto il pieno di onde ci andiamo a fare un bel pellegrinaggio al Cimitero di Staglieno per fare tappa alla tomba di De Andre, e passeggiare un pò fra le famose statue che hanno fotografato i Joy Division per utilizzarle come cover dell'album CLOSER. Dalle varie telefonate il mare sembra essere ancora un pò ventoso così prolunghiamo la nostra escursione fra tombe e mausolei che avranno sicuramente ispirato gli scenografi di Indiana Jones. Il pomeriggio si protrae fra chiacchiere e fotografie che non si sa perchè ci conducono fino all'acquario di Genova, dove rimaniamo incollati davanti alle vasche dei dolcissimi lamantini e le psichedeliche meduse. Quando la fame inizia a farsi sentire decidiamo di muoverci e ci imbattiamo in un folto gruppo di cosplayers per un festival poco distante dall'acquario.... (ma questa è un'altra storia) Finalmente arriviamo all'Hotel Astor che l'organizzazione del Recco Surfestival ha riservato per tutti gli atleti invitati al Tip Toes Contest, qui al Desk il concierge mi da una scatola con una croce rossa con scritto First Aid.... la mia mente inizia a viaggiare sulle varie ipotesi. Arrivati in camera il contenuto conferma la macchiavellica ed impeccabile macchina organizzativa di quello che si preannuncia come il più stiloso contest al quale io abbia mai partecipato in 22 anni di surf. Dopo una rapida doccia scappiamo a Bogliasco al Bistrotto dove Zuzzu,Marco Scorpiade, Federico Traverso e Stefano Bellotti hanno preparato per tutti gli atleti del contest un benvenuto coi fiocchi a base di birra e tante risate. Qui inizia il contest, ma non per prendere la miglior onda, ma nel riuscire a tornare all’ hotel senza barcollare troppo…. Ed in questo i migliori atleti di questa disciplina si sono messi in gioco sfidando le leggi etiliche della gravità. La mattina dopo la sveglia che suona alle 7 è davvero una “spada nel cuore” come cantava il buon Little Tony, alcuni probabilmente sono già in acqua, Zizzu la sera precedente diceva che avrebbe fatto la prima session all’alba… ce l’avrà fatta???? Noi no, e bivacchiamo fra cornetti alla nutella e cappuccini fino alle 8 e mezza di mattina! Poco dopo arrivando sullo spot ci rendiamo subito conto che tutto è perfetto per lo svolgimento della manifestazione, gli stands iniziano ad essere montati, le onde srotoloano ordinate verso riva e la musica pompa nelle casse fino alla Line Up. Tutti gli atleti vengono convocati nell’area contest per il breafing che ci viene illustrato da Marco: Regola BASE – Solo Longboard Classici Singe Fin Regola N1 -No Leash, Regola N2 – Stile Regola N3 -fare più nose possibili Regola N4 – Divertirsi Regola N5 – Non è un contest comune, niente limiti e regole , valgono doppi e triplette (anche surfare con un delfino gonfiabile sulla tavola)……. Subito dopo brindiamo tutti con vino bianco e focaccia da buona tradizione ligure, pronti per entrare in acqua, mentre negli stands sono esposte le migliori tavole Ola, Inti, Why Not, Gato Heroi e molti altri. Già dalle prime Heats si denota il notevole livello tecnico degli atleti selezionati per prendere parte al Tip Toes Invitational, per tutti noi partecipanti rappresenta un momento di confronto e crescita, ma soprattutto un pretesto per incontrare vecchi amici e conoscerne di nuovi. Su ogni onda spettacolarità e stile si mescolano, i piedi si incrociano velocemente andando dalla poppa alla prua della tavola e tutti cercano di mettere quelle famose dieci dita fuori dal Nose per accarezzare l’acqua con i polpastrelli dei piedi. Ognuno con il suo stile e con i propri criteri stilistici, alcuni morbidi e leggeri, altri incisivi e radicali strutture fisiche diverse, età diverse e tavole rigorosamente CLASSICHE. Nei volti in acqua non vedo quell’espressione che purtroppo spesso contraddistingue i contest di surf: superbia, voglia di primeggiare, agonismo e competitività, c’è soltanto allegria e condivisione. In un’era in cui la rincorsa ai traguardi è diventata un modus vivendi, in questa giornata l’umanità (nel senso di aggettivo) sembra essere tornato un valore oggettivo,e lo si legge in ogni singolo gesto delle persone. Enumerare tutti i nomi delle persone che si sono distinte risulterebbe riduttivo visto che ogni atleta ha dato il meglio di se e lo spettacolo che ne è risultato è la testimonianza; mi limito a citare il vincitore Matteo Fabbri che nell’ultimo mese si è portato a casa già due consistenti vittorie facendo un pieno di bottini e lasciando tutti noi a bocca asciutta sempre ad un gradino più basso del podio aggiudicandosi anche una wild card per il Vans Salinas Longboard festival. Dopo le premiazioni la serata prosegue con fiumi di birra che hanno contraddistinto l’intera giornata. Per noi la strada del ritorno è ancora molto lunga e siamo costretti a ripartire facendo tappa a Firenze per scattare qualche foto con i favori della luna piena. Giunti a casa quasi al mattino l’ultimo pensiero va alle onde, alle persone e ai momenti vissuti. Come in un viaggio riordini le sequenze degli istanti nella memoria, e ti rendi conto che lo sprito del surf vive di quei momenti, nelle persone, nelle parole, nelle emozioni e nei gesti. Il ringraziamento va a tutta l’organizzazione che è riuscito a trasformare un festival ed una competizione in un vero momento di aggregazione e fratellanza fra gli individui…. Cosa che si vede poco spesso nel surf in Italia------------------------------------- SHOTS BY------------------------------------------------------ Damiano Tullio (statue, cimiteri, meduse psichedeliche, chiese, nerds)------------------ Michelangelo Belfiore (Surf)---------------------------------------------- Carlotta Piovella (Surf & Wildlife on the beach)--------------------------------- Ornella Leone (Surf & Wildlife on the beach)-----------------------------------

giovedì 23 maggio 2013

Molisn't Land of Landscapes

In attesa del report ufficiale della bellissima tappa di Campionato Italiano Longboard a Termoli "Trabucco", ecco alcuni scatti di una terra ricca di visioni e sogni. Momenti che il nostro Team ha vissuto attraversando le terre molisane e abruzzesi.....

Liquid Vision Retro Surf Meeting 2013

A meno di un anno dalla prima edizione sperimentale, Sabato 27 Aprile si è svolta ad Ostia sul litorale Romano, la seconda edizione della manifestazione interamente dedicata al Surf Retrò: LiQUiD ViSiON Retro Surf Meeting, un progetto voluto e portato avanti dall’ Accademia del Surf di Roma e patrocinato dal Dipartimento dello Sport del Comune di Roma. Nonostante la bassa pressione accompagnata da una fitta coltre di nubi, gli ospiti attesi provenienti da tutta la penisola si sono presentati puntuali e carichi di entusiasmo ad allestire gli spazi espositivi. Presso lo Stabilimento Balneare Nuova Pineta si sono date appuntamento le maggiori e più rappresentative personalità in materia di Surf Retro Italiano, mettendo di fatto in evidenza ogni diversa sfaccettatura di una realtà in costante divenire. Cavalcare Onde nel nostro paese è di fatto una realtà , non più una novità dunque, ma un’eccellenza apprezzata anche in paesi stranieri. l'interesse per la pratica del Surf aumenta esponenzialmente, e con essa gli atleti nostrani che si riconoscono nella paternità e lo stile Mediterraneo, atleti che iniziano ad affermarsi anche in ambienti e situazioni per decenni esclusivo territorio degli atleti Oceanici. Tutto questo ha determinato e determina un interesse anche per i prodotti artigianali legati alle tavole e l'indotto che li attraversa, sempre più presenti sul mercato sia nazionale che internazionale. Proprio in occasione di questa seconda edizione del Liquid Vision, molti shapers attivi sul territorio italiano, hanno avuto l’occasione di incontrarsi e confrontarsi offrendo a tutti i presenti il meglio dei loro lavori, palesando l’attuale patrimonio del Retro Surfing peninsulare. Molti i marchi di produzione e i personaggi presenti, spazi espositivi colmi di manufatti dalle tinte più disparate e dagli stili più esclusivi, oggetti lontani dagli strumenti sportivi ad uso agonistico che ormai ingolfano i media. Tavole uniche nella loro irripetibilità, oggetti d’arte artigianale e passione mescolata a sapienza appresa sul campo e per mari. Fra le varie crew che hanno creduto fermamente in questo progetto: Big Animal Surfboards, Gato Italy, Kipu Surfboards, Manovra So Cal, Rootz Surfboards, Officina Mediterranea, De Javou, Update Your Mind Surfboards, Dima Surfboards, Alaia Religion e Woodie Hearth e l’ elenco non si ferma qui. Ampio spazio è stato dato alle molteplici forme d’arte che costellano la cosmogonia surfistica di stampo Retro, dalla fotografia, alla pittura, dalla scultura alla musica, artigianato in bilico tra creatività e slancio artistico, a testimonianza che il movimento surf retrò è portatore di una cultura vivace e dinamica che si manifesta attraverso ogni spiraglio liquido e visionario. Artisti come Iride Matelicese, Alessia Supervet, Nicoletta Pucci, Paolo Fieni e Lento’s Photo hanno animato un area espositiva dedicata alle arti visive, ad accompagnare il tutto, musica dal vivo, con una infuocata Jam Session capitanata da Mauro Liguori e un DJ set con selecters del clibro di Lallo Dj (FR), e Nuts!Lite Venue Roma con Stefano SoulDriver. Le lunghe e mai noiose ore della giornata sono state scandite dalle note care ai surfers di ogni generazione, mentre tutto intorno il vento si faceva più robusto. Durante tutto l’evento esibizioni di scultura, pittura ed aerografia degne di un vero Happening 6ts Style, culminando in uno dei momenti più accattivanti e indimenticabile della giornata, quello che ha visto Franco Cecconi della Bottega dei Tatuaggi di Ostia, Pirografare un opera di Sailor Jerry (storico tatuatore americano noto anche in ambiente surfistico), su di una tavola Alaia realizzata per l’occasione da Alaia Religion. La tavola è stata poi messa in palio mediante riffa gratuita e promossa dalla brand Sailor Jerry, sponsor tra i maggiori dell’evento, Ad aggiudicarsela il fortunato numero 49 di Gianluca. L‘intero evento è stato caratterizzato da una spiccata sensibilità anche per ciò che riguarda il sociale e la conservazione ambientale, durante l’evento i ragazzi dell’ Accademia del Surf di Roma hanno riservato specifici spazi per promuovere le attività di associazioni quali Casa do Menor e Sea Shepherd, attenzione tutta volta allo sviluppo di una cultura surfistica pensante e sensibile oltre che incisiva, in grado di creare coscienza e speranza, per la realizzazione di un futuro meno cupo e in armonia con gli elementi, in primis il nostro caro oceano. Sono intervenuti anche personaggi del mondo istituzionale attratti da un evento così particolare, in particolare il Consigliere del Municipio X (ex XIII), impegnato per la risoluzione dell'annoso problema dell'erosione marina con soluzioni a basso impatto ambientale in grado di accontentare bagnanti, gestori e surfisti, e che proprio in questi giorni si è candidato alla presidenza del Municipio stesso. Tenendo fede al sano spirito competitivo che contraddistingue la scena Surf Retro, il giorno seguente, con condizioni meteo più adatte, si è svolto un Retro Surf Contest durante il quale i surfers si sono sfidati cavalcando onde su modelli di tavole rigorosamente retro e dalle foggie più disparate, da longboards classici single fin a mini simmons twin fin e tutto quello che la fantasia ha concesso loro. Gli atleti di tutte le categorie hanno dimostrato notevole abilità oltre che uno spiccato spirito ludico ricercando, proprio secondo i criteri del contest, di interpretare la corsa sulle onde con un’attitude puramente original, stile e fluidità nell’ esecuzione delle manovre hanno avuto così i loro momenti di gloria sul picco, che seppur composto da piccole onde provenienti da sud ha comunque garantito lo svolgimento della gara in un’atmosfera spensierata e goliardica dove surfisti di tutte le età e provenienza hanno potuto confrontarsi con uno spirito volto più alla condivisione che alla competitività fine a se stessa. Le premiazioni si sono svolte alla luce del tramonto, con tanto di inaspettati fuochi d’artificio e dove tutti i presenti hanno potuto battere i calici con l’esclusiva Birra Turan, sponsor del Contest oltre che sostenitrice della scena surfistica laziale insieme alla neonata linea Hookanaka dedicata al Surf Old Style, del marchio Three Stroke Productions (uk). vincitori delle singole categorie : Damiano Tullio (Best Liquid Vision Surfer), Jacopo Lancioni (1° class Open) Emiliano de Simone (2° class Open), Mattia Argentieri (3° class Open), Chiara Chia (1° class Girls), Valeria Patriarca (2° class Girls), Alice Ronconi (3° class Girls), Gianluca Beleffi (1° class Junior), Gabriele Rizzoli (2° class Junior), Luca Abu Hanifah (3° class Junior). Scusandoci con quanti non fossero stati citati e ringraziando tutte le ragazze e i ragazzi che si sono dati da fare e che vanno a comporre lo zoccolo duro di quest'evento in ascesa anche grazie al loro lavoro... Concludiamo questo rapido report con una delle frasi che usiamo spesso tra noi in Accademia… “Noi vogliamo bene a chi Ama il mare…” Il resto viene sempre da se… RETRO SURF MEETING EDIZIONE 2013: http://www.youtube.com/watch?v=UxqtHywxsCg PROMO: http://vimeo.com/57462165

giovedì 14 febbraio 2013

Nuclear

Not many people are aware of the lasting devastation and precarious state of Japan's Fukashima Nuclear Plant because the country's officials have been tight-lipped since last year's devastating tsunami. Japanese surfers are often left wondering if the act of surfing is causing them to irreversible harm. Residing in the surf town Kamakura, Japan near Tokyo, Yuta Sezutsu is perhaps Japan's best longboarder for his age. Quietly sliding down points and reefs around the world, Yuta has made a name for himself in the international longboard community and possesses one the most refined longboard styles we've ever seen. In this episode of Inner-Views presented by VSTR, Yuta talks to us about living with radiation and the changing state of Japanese surf culture.

martedì 16 ottobre 2012

Small day with a Big Animal Board

Surfing a small day, testing a new creation of Big Animal Wooden Board. The shaper is Andrea Cecconi, an old local of the West Tirrenian Coast. He is a pioneer of surfing in peninsula and a proud tattoo artist. Shaper : Andrea Cecconi Surfer : Damiano Tullio Editing: Damiano Tullio This clip is filmed with camera in the hands of the surfer, No Tripods, No Helmet.

Small day with a Big Animal Board from Travellers Brothel on Vimeo.